domenica 18 giugno 2006

Il tuo sorriso. Le tue labbra. Quelle per cui impazzisco. Ti guardo mentre sei assorta nei tuoi pensieri enigmatici. Mentre ti mordi quel dolce frutto. E mi inviti. Mi avvicino e appoggio le mie labbra alle tue. Le porgi. Poi le apri. Lasciamo che le nostre lingue s'incontrino. Non esistiamo più. Esiste solo questa danza scivolosa e calda. Buio e silenzio. Soltanto il suono delle nostre bocche. Delle nostre lingue. E il battito del nostro cuore. Che fa male. Sono raffiche impazzite di pugni sul petto. Neanche ci siamo accorti di essere nudi. All'impiedi. Uno di fronte all'altra. I nostri sessi a contatto. Le nostre bocche incollate. Poi staccate. Le nostre lingue che non smettono mai di toccarsi. Di esplorarsi. Di accarezzarsi. Fino a quando decidi di spostare quel paradiso su tutto il mio corpo. Mi sfiori il collo. Le spalle. Il torace. Sempre e solo con la bocca. Chiudo gli occhi. Mi lascio trasportare.  Scendi giù e trovi il mio cazzo. E' duro e teso. Tutto scoperto. Completamente. Lasci colare della saliva sulla punta. Con la lingua la spargi su tutta la cappella. Sei dolce e sensuale allo stesso tempo. Mi fai impazzire. Decidi di prendermelo in bocca. Mi sento avvolgere dal tuo paradiso. Mi succhi, mi lecchi, un caldo abbraccio. Ti sollevi e appoggi nuovamente le labbra sulle mie. Le annuso, le gusto. E sento le mie voglie. E il tuo sapore. Meraviglioso. Con le dita sento che sei bagnata e aperta. Le porto alle nostre labbra danzanti. Il tuo sapore ci pervade. E' il momento. Ti appoggi con la schiena al muro. Ti sollevo una gamba. La tieni piegata dietro di me. Ti penetro così. All'impiedi. Di fronte a te. Mentre le nostre bocche sono sempre attaccate. Le voglio per sempre quelle tue labbra. Lo voglio per me il tuo paradiso. Continuiamo a scopare. Scivolo dentro te con dolcezza. Poi con decisione. Con le braccia mi cingi il collo. Sei una creatura divina. Mi do a te completamente. Ti scopo con l'anima.  Tu l'hai aperta. I miei colpi si fanno più duri. Sospiri nella mia bocca ed io nella tua. Veniamo insieme. Contemporaneamente. Un corpo, un'anima. Gli spasmi sembrano non finire mai. Quando terminano, ci gira la testa. Restiamo appoggiati al muro. Io di fronte a te. Su di te. Il mio cazzo abbandona lentamente la tua figa. Cola tutto tra le tue gambe e per terra. Non ce ne accorgiamo. Non sentiamo niente. Solo le nostre bocche unite. Le nostre lingue. I nostri respiri.

3 commenti:

  1. Sono tornata... Per TE...!!


    Buona domenica a colui che mi turba i sogni...

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  2. Sai, a volte vorrei tanto essere la protagonista dei tuoi pensieri, dei tuoi post, del tuo piacere....

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  3. Mi fa piacere tu sia tornato a scrivere sul blog.. Bello quel velo di dolcezza che aleggia in ogni post.. :)


    Buona domenica!

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