giovedì 15 giugno 2006

Prendi il sole come sempre. Ma oggi ho deciso di non resistere. Sdraiata in costume su quel lettino bianco, sei bollente al sole. Sei quasi addormentata. Mi avvicino lentamente. Inizio da sotto a baciarti i piedi, poi le gambe...tu, quasi come se te lo aspettassi, non opponi resistenza. Anzi. Appoggi i piedi a terra e allarghi le gambe come ad invitarmi. Mi avvicino con la bocca al tuo sesso. Ne intravedo la fessura attraverso il costume. Tu scosti la parte davanti e me la offri davanti al viso. E' tutta aperta. I tuoi umori luccicano al sole. Ci passo la lingua e assaporo. Sei dolce e salata insieme. Te la lecco tra le piccole labbra e con il naso ti strofino il clitoride. Sollevi le gambe e appoggi i tuoi piedi sulle mie spalle. Vuoi la mia lingua dentro. Con le dita ti sfioro i capezzoli, le mie dita umide di te. Nell'aria si sparge il profumo della tua figa bagnata. Non resisti, vuoi il mio cazzo. Mi alzo, mi abbasso il costume e me lo prendi in bocca. E' duro e ti bastano due dita per aprirlo. Me lo inondi di saliva, ci sputi sopra un paio di volte e spargi tutto sulla cappella. Voglio scoparti. Ti allargo le gambe e ti strofino la cappella sul clitoride. Poi tra le labbra. Ti vedo impaziente toccarti le tette e implorare il mio cazzo dentro di te. Scivolo dentro di te e mi fermo. Voglio che senti. Senti il mio cazzo duro dentro di te fino alla base. Lo indurisco, senti. Sentilo pulsare. Mi avvolgi con la figa in un abbraccio caldo. Esco piano. E riaffondo. Esco ancora. E riaffondo. Mi hai bagnato tutto il cazzo. E anche le palle. Troia. Adesso avrai quello che ti meriti per avermi fatto eccitare così. Ho il cazzo che mi scoppia, è diventato di pietra. Ti scopo con forza con le gambe larghe. Tu godi come una porca, mentre si accumula il nostro nettare sui bordi della tua figa. Mi gridi che stai venendo e che vuoi la mia sborra dentro. Ma non sarà tutto. Ti vengo con un paio di fiotti nella figa. Ma faccio in tempo ad uscire e a spruzzarti il resto sulla faccia, sul naso e sulle tue bellissime labbra. Con una mano ti spalmo il mio succo sul viso. E poi ti bacio. Sdraiati al sole.

2 commenti:

  1. Mmmm... un'esperienza da provare....

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  2. Grazie eh?? Da domani non potrò più sdraiarmi accanto ad un uomo perchè penserò a questo! Il problema non è il pensiero quanto il fatto che l'uomo che mi sta accanto non ci pensa neanche per un secondo a baciarmi i piedi, le gambe...

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