sabato 10 giugno 2006

Questa è per te che stai per uscire. Ti stai preparando in bagno, ti provi un paio di cose. Ti trucchi. E' proprio così che mi piaci. Mentre sei in perizoma, tacchi alti e autoreggenti davanti allo specchio, alle prese con il rimmel. Entro. Chiudo la porta dietro di me. Spengo le luci. Nella penombra una luce bluastra che filtra dalla finestra illumina il tuo corpo. Ho sete di te e devo bere. Adesso. Ti bacio lentamente, ti slaccio il reggiseno e scendo...lecco i tuoi capezzoli che sono già duri e allontanandomi faccio fili di saliva argentei come fili di una ragnatela. Che ti avvolgerà come un insetto. Ti prendo per la vita e ti appoggio al lavandino.Tu allarghi le gambe e ti appoggi con le mani sulle mie spalle nude, coperte soltanto dalla mia canottiera. Si sente il tuo odore ancora prima di toglierti le mutandine. Sei gonfia e umida. Non mi dai il tempo e ti togli tu il perizoma, mostrandomi la tua figa depilata, completamente. Allarghi le gambe in modo che possa vedere il tuo clitoride spuntare dalle tue labbra, implorante di essere leccato, succhiato, torturato dalla mia lingua. Non chiedo altro. Mi tuffo con la bocca sulla tua figa, te la lecco tutta, persino sul pube depilato. Devi essere mia completamente. Ti reggi con le mani sul lavandino, i tuoi piedi sulle mie spalle e le gambe tirate su. Vuoi sentire la mia lingua fino in fondo. Intanto mi sfilo i pantaloni e i boxer e resto nudo sotto, accovacciato, con il mio cazzo che quasi tocca terra mentre lo cullo con un lento su e giù, tanto per scaldarmi. Mi alzo e continuo il su e giù, ma avvicinandoti il cazzo alla bocca. Neanche tu ti fai pregare. Me lo prendi in mano e te lo infili in bocca e succhi come se non avessi bisogno d'altro per alimentarti. Con le dita intanto sento il lavoretto che ti ho fatto prima con la lingua sulla tua figa. Sei bagnatissima. E' tempo di prenderti. Una mano a cingerti il collo e l'altra la vita, ti tiro su con il culo sul lavandino e tu non devi fare altro che aprire le gambe. Entro senza l'aiuto delle nostre dita, il mio cazzo scivola dentro come un coltello nel burro. Sento la mia cappella strofinare la tua vagina, toccare l'utero, sfondare le grandi labbra. Con le mani ti divarichi il culo per sentire le mie palle sbatterci contro, sei una vera porca, lo sappiamo entrambi. Vedo ad ogni colpo le tue bellissime tette sobbalzare, piene, sode, da mangiare. Ti tiro giù e ti piego in avanti. Voglio che ti guardi allo specchio mentre godi, voglio che mi guardi mentre ti scopo. Continuo a sbatterti forte, ho davanti a me il tuo culo e mentre ti scopo approfitto per infilarci un dito, poi due, poi tre, pieni della tua stessa saliva. Sarà proprio nel culo che ti inonderò. Quasi ignara di quello che ti sta per accadere, continui a gemere ed ansimare, senza ritegno, senza pudore alcuno. Sfilo il cazzo dalla tua figa grondante di umori e appoggio la cappella sul buchino. Ti guardo nello specchio sgranare gli occhi per un istante. Con un colpo secco sono dentro al tuo culo. Il tuo respiro diventa un grido. Ma quel grido mi dice di volerlo tutto dentro. Inizio piano , centimetro per centimetro, dentro e poi fuori, dentro e poi fuori. Incalzo il ritmo tenendoti per le tette, per quelle cazzo di magnifiche tette che hai, sento il cazzo sempre più duro, ti vedo soffrire e godere allo specchio mentre accompagni le mie spinte col tuo bacino. Una tua mano si allunga sotto alle mie palle e me le stringe leggermente, quasi invitandomi a venire. E' questo che vuoi? Bene, lo avrai. Ancora quattro spinte forti e sento la sborra salirmi su per l'asta. Un fiotto, due, tre, getti bollenti nel tuo intestino, voglio svuotarmi tutto, finché ne ho. Resto dentro di te fino a che il mio cazzo non si ammorbidisce ed esce da solo, lucido di sperma. Adesso puoi rivestirti.

3 commenti:

  1. olèèèè bentornato!!!

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  2. sei tornato..

    grazie del consiglio..non so se lui ha la forza di distruggere la sua vita così armonica per crearne una bellissima, ma incerta, con me..

    :'(

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  3. sono in ufficio.

    ti ho scoperto per caso.

    ho letto quasi tutti i tuoi post, è più di mezz'ora che ti leggo.

    oggi indosso jeans stretti. Ho una gran voglia di masturbarmi. Ho voglia di venire. Mi sento terribilmente eccitata. Andro' in bagno, non se ne accorgerà nessuno.

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