Tracce di te sul mio volto. Quando stamattina ti sei alzata bagnata come una cagna. E appena lontani da occhi indiscreti mi hai fatto sentire il tuo sapore. E' bastato un secondo soltanto, per infilarti due dita nella figa e portarmi il tuo nettare sul viso. Odoro di te. Della mia voglia di scoparti. Dei tuoi gemiti a gambe larghe. Non ci vuole tanto a realizzare il mio desiderio. E il tuo. Restiamo soli in questo luogo aperto al pubblico. Non perdiamo tempo. Mi avvicino a te. Faccia a faccia. Sollevati la gonna. Sbrigati. Fammi sentire quanto hai voglia del mio cazzo. Sento il tuo respiro che soffia sempre più affannoso sulla mia faccia. E i tuoi occhi socchiudersi e allagarsi di piacere. Ti accarezzo la figa da sopra al tessuto del tuo minuscolo perizoma. Sei così gonfia che sento le labbra aprirsi e fuoriuscire ai lati. Mi abbasso davanti a te e ti sposto la striscia di tela che ricopre il tuo sesso. Te la lecco. Passo la lingua tra le labbra su e giù per un bel po'. Mi piace sentire il tuo desiderio colare caldo e farsi sempre più dolce. Infilo la lingua fino a toccare col mento il tuo buco del culo. Lo so che lo adori. Sollevi una gamba e l'appoggi sulla mia spalla. Mentre intanto ti bacio lì sotto con passione. Quando sento che sei un lago e che il mio viso è tutto bagnato, mi sollevo. Scendi. Apri il mio pantalone. Ecco. Così. E' duro e già aperto. Prendilo in bocca. E succhia. Piano! Voglio sentire la tua lingua che me lo lavora per bene. Succhialo. Così. Dolcemente. Tienilo in bocca e non ti permettere di allontanarti! Fammi stare dentro. Ingoiami. Ora leccami. Ma tienilo sempre aperto. Così. Tutto aperto. Voglio che senti la mia cappella nella tua bocca. E che me la ricopri della tua saliva. Sento l'odore della tua figa provenire dal basso. Dalle tue gambe aperte. Sollevati. Voglio scoparti. Appoggiati alla scrivania. Ti sfilo il perizoma e unisci le tue gambe sollevate solo per un istante. Apritela. Entro. Piano. Fino ai coglioni. Sono tutto dentro. Infilo il mio cazzo nella tua figa e la mia lingua nella tua bocca. Ti scopo entrambe. Ti lecco le labbra mentre inizio un dolce ma deciso su e giù tra le labbra della tua figa. Sento la tua vagina accogliermi e pulsare, gonfiarsi e colare miele. Continuo a scoparti mentre le tue braccia mi stringono e le tue gambe si allargano oscenamente. Ti afferro le natiche e stringo, allargandoti il buco del culo. Mi bagno due dita sullo spazio tra la tua figa e il mio cazzo che ci sta sguazzando e te le infilo dietro. Sento le tue dita accompagnare le mie sempre più dentro e desiderare il mio cazzo come la cosa che più vorresti al mondo. Infili la tua lingua nel mio orecchio. Ti sento venire e accelero. Per poi rallentare piano accompagnando il tuo orgasmo. E il mio. Schizzando dentro di te. Mischiando i tuoi umori con il mio sperma bollente. Lente e liquide penetrazioni adesso. Profonde e lente come onde. Fino a quando sento la tua figa contrarsi sul mio cazzo. Scivolo fuori e ti bevo. Bevo dalla tua figa il nostro piacere appena consumato. Nulla andrà sprecato. Ti ripulisco a fondo. E tu sdraiata che ti godi le mie attenzioni.
lunedì 5 febbraio 2007
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