giovedì 13 luglio 2006

E ci ritroviamo da soli, in questa casa vuota col sole che filtra dalle finestre a sporcare questa dolce penombra. Io e te, partiti con un'ora di anticipo sul gruppo dei nostri amici che ci raggiungeranno per questo fine settimana al mare. Siamo finalmente arrivati, stanchi e accaldati. Ti vedo entrare nella tua stanza e mentre stai per disfare le valigie, in un attimo sono dietro di te. Senti il calore del mio corpo. Delle mie labbra sul tuo collo. Ti annuso e sento il tuo profumo di donna. Tu stai al gioco e fai mezzo passo indietro. Siamo a contatto. Un contatto sensuale e animalesco, ti strofini con la schiena sul mio torace. E con il tuo culo per tutta la lunghezza del mio cazzo. E siamo ancora vestiti. Ti pieghi in avanti sollevandoti la gonnellina leggera. Ti scosto il perizoma e ti trovo calda e sudata. Lucida di eccitazione. E sempre impeccabilmente depilata. Mi avvicino piano con il viso, divaricandoti un po' le gambe. La prima leccata senza toccarti con nient'altro che con la lingua. Ti apro le labbra della figa con la bocca. E affondo lentamente. Tu non resisti e con le mani ti divarichi i glutei. Con un movimento osceno e volgare inizi a strusciare  il buco del culo sul mio naso e sulle mie labbra. Vuoi sentirmi tuo, vuoi il tuo odore su di me. Così che tutte le altre femmine "sentano" l'appartenenza. Nonostante tu sappia benissimo che non ho predatori, ma soltanto prede. Ma questa è la mia passione. E allora ti lascio giocare. E strusciare. E lavare il viso con la tua figa. Che strofini su di me, sulla mia faccia. Vuoi che sia chiara la voglia di scoparmi. Il mio cazzo sta per esplodere, tanto è duro. Mi alzo e ti spingo giù in ginocchio. Ti ordino di masturbarti, di infilarti due dita nella figa. Intanto mi abbassi il boxer e afferri il mio cazzo semi aperto. Con la lingua aperta bagni attorno alla porzione di cappella scoperta, in modo da agevolare la completa apertura del mio uccello. Come il pennello di un cosmetico, ti passi la cappella su tutto il viso. In particolare sulle labbra, sulle guance e sotto al naso. Ti eccita l'odore di maschio eccitato, misto a quello della tua saliva, che lubrifica copiosa la mia asta fino alle palle. Mi infili la lingua sotto alla base e la fai scorrere tra i coglioni, mentre con quelle belle dita sottili dalle unghie curate ti passi tra le dita la mia cappella unta di te. Ti prendo per la vita e ti spingo sul letto. Ti tiro su la gonna e ti strappo via il perizoma insignificante. Abbasso la cappella, che per l'erezione punta verso l'alto e ti penetro. La tua figa è calda e morbida come il burro, affondo fino alla base, facendo in modo che la cappella strofini sulla parte anteriore della tua vagina. Devo trovare il punto del tuo massimo godimento. Mentre io mi godo te, le tue splendide gambe, i tuoi piedi, le tue caviglie che tengo ben salde tra le mani. Ti vedo disfarti del reggiseno e mi tuffo a leccarti i capezzoli, poi le tette, te li mordo e te li tiro con i denti, mentre il mio cazzo continua il suo lavoro. Dentro e fuori, ogni tanto mi diletto a sfilartelo dalla vagina e strofinartelo tra le labbra e sul clitoride, fino a che non resisti, fino a quando lo afferri e te lo sbatti di nuovo dentro e mi cingi la vita con le gambe gridandomi di scoparti forte. Quando ti sento stringere di più e sento che stai venendo, ti sento tremare, con le unghie mi graffi il petto, allora mi lascio andare e ti sborro due fiotti dentro alla figa. Poi però devo donarti il premio. Così mentre vengo, sfilo il cazzo e al suo posto ci metto tre delle mie dita che continuano a scoparti. Velocemente avvicino il mio cazzo al tuo viso e, continuando a smanettare, ti regalo la sborra restante schizzandoti sul volto, mentre ti sento gemere e gridare per l'orgasmo che continua a travolgerti. E adesso lecchiamoci. Ci giriamo su un fianco, con le bocche rivolte verso i nostri rispettivi sessi e ci ripuliamo come due felini. Finché c'è tempo. Finché siamo soli.

28 commenti:

  1. è sempre un piacere

    :-)

    RispondiElimina
  2. quando mi inviterai a prenderlo tesoro :-*

    RispondiElimina
  3. apperò...

    mi piacciono i racconti di questo genere. ti linko

    RispondiElimina
  4. mi ha detto mara di fare un salto sul tuo sito... io penso che le persone si dividono in due, "quelli che capiscono" e quelli che "non possono capire" certe cose... ma a volte mi chiedo se "quelli che capiscono" in particolare gli uomini, hanno "bisogno" di certe cose perchè altrimenti... non si divertono... a volte mi sono trovata con uomini così... divertente, eccitante ma a volte l'eccesso è un limite... non ti sei mai sentito "limitato" per questo... so che ti sto provocando, ma so che mi puoi comprendere...

    RispondiElimina
  5. Apperò Sara....

    così lo istighi...

    chissà se risponde...

    RispondiElimina
  6. @ Sara & Mara: Il mondo si divide in 1 0 tipi di persone. Chi conosce il codice binario e chi no. E questo è quanto. Benvenute sul blog.

    RispondiElimina
  7. hum interessante,molto interessante

    RispondiElimina
  8. Ciao!


    Buon fine settimana...:-)

    RispondiElimina
  9. Oh finalmente...aspettavo con impazienza e come al solito non hai deluso le mie aspettative.

    1 bacio mio caro.

    RispondiElimina
  10. come al solito una "vampata" di calore mi avvolge quando ti leggo

    Un bacio

    Nà*

    RispondiElimina
  11. bisogna essere donne per essere vere troie? bisogna essere uomini per penetrare?








    RispondiElimina
  12. FINALMENTE....mi sei mancato....come al solito hai fatto reagire piacevolmente il mio corpo....leggerti e' sempre un vero piacere....bacino

    RispondiElimina
  13. grazie per il tuo commento sul mio blog, a presto

    RispondiElimina
  14. ha ha ha... :-) non volevo pungere nessuno... sicuramente sosterrai di avere risposto alla mia domanda, ma se ci pensi bene non è così... certo il mondo di divide in un milione di tipi di persone (forse 5 milioni e mezzo...) siamo d'accordo, il discorso era un'altro... lo stesso che deriva dal tuo "chi conosce il codice binario" e chi no. semplice no? e poi, anche se non mi ritengo "presa in causa" ... non dimenticare che con il codice binario si può esprimenre tutto quello che si esprime con gli altri "codici"... è geniale se ci pensi...a volte ci si dimentica di queste cose, ed èun vero peccato... (sono un Ing...)

    RispondiElimina
  15. mmmm... solo leggendoti mi accorgo di quanto mi sei mancato... :-)

    RispondiElimina
  16. era ora!!!

    l'eccitazione sale...

    RispondiElimina
  17. ma fate sempre le stesse cose?

    RispondiElimina
  18. Alexios: ti sei fatto invitare per scrivere ste cagate? :))))



    Lindaspra: perché non vieni a partecipare anche tu alle mie scopate, così dai una sferzata di novità....XD

    RispondiElimina
  19. un bacio.. caldo

    kiss

    RispondiElimina
  20. ciao Boy,

    hai fatto centro ancora una volta,

    forse pero' io preferisco viverle queste colate di liquidi, sara' che prima o poi ne racconto una ....


    un azzz a tutti

    RispondiElimina
  21. sei passato fra le mie righe un giorno, io ti leggo un pò in disparte.....scrivi osando di più :-)

    RispondiElimina
  22. quella donna che tu chiami "creativa" sono io, quell'uomo è quello che ha suscitato tutto.

    RispondiElimina
  23. ah perchè si può anche partecipare? :) wowowow! :)

    RispondiElimina
  24. Gran bel godere...e tanti bei commenti qui...

    RispondiElimina